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Prova di tenuta, gruppo manometrico, cercafughe: software di MGF Amico

MGF-Amico-verifica-la-qualità-aria-rileva-gas-combustibili-fumi-gas-refrigerantiVerifica dell'impianto interno a Norma UNI 7129:2015 e UNI 7131: prova di tenuta dell'impianto gas a 100 mbar.

Questa prova deve essere effettuata su tutti gli impianti nuovi e su tutti gli impianti riparati dopo le verifiche previste da UNI 11137. Prova prevede la pressurizzazione del circuito con aria a una pressione compresa tra 100 mbar e 250 mbar: MGF amico inizierà in automatico il test al superamento di 120 mbar (questo per evitare che cali di pressione dovuti alla stabilizzazione comportino una prova a pressione inferiore a 100 mbar, invalidando il risultato).

La prova prevista da UNI 7129 richiede un periodo di stabilizzazione della pressione di almeno 15 min.

MGF Amico è in grado di verificare se la stabilizzazione effettuata è già sufficiente per partire con la prova oppure no, nel caso fosse necessario prolungare la stabilizzazione di qualche minuto, risparmiereste i 15 minuti di stabilizzazione già trascorsi rispetto agli altri dispositivi che non dispongono di questo accorgimento software.

Al termine del tempo di stabilizzazione, occorre effettuare un test di 15 minuti al termine del quale si certifica che non ci sono cadute di pressione pari alla risoluzione dello strumento, che deve essere di 1 mm H20 (0,1 mbar).

 A differenza di altri dispositivi sul mercato, MGF Amico stampa il risultato della prova indicando chiaramente se l'impianto è conforme ai requisiti della norma  UNI 7129, punto 3.4

Il risultato del test, contenente anche l'intestazione dell'azienda che ha effettuato la prova e del cliente che l'ha commissionata, viene memorizzato sulla SD card dello strumento e potrà essere scaricato su PC, consultato dallo strumento e/o ristampato tutte le volte che si ritiene opportuno farlo.

A tutela dell'installatore, lo strumento genera una matricola univoca del test effettuato e riporta in stampa la matricola dello strumento che ha effettuato la prova: in questo modo sarà sempre possibile dimostrare con quale strumento si è effettuata la prova e su quale contatore, anche in caso di ripetuti collaudi eseguiti nell'arco della stessa giornata.

Verifica dell'impianto interno a Norma UNI 11147 - Prova di tenuta meccanica dell'impianto gas a 5 bar

Il firmware di MGF Amico consente di effettuare test di tenuta in conformità a quanto richiesto dalla norma UNI TS 11147. Nell'ultima edizione della specifica (UNI TS 11147:2008) si prescrive la doppia prova di tenuta dell’impianto interno. Tuttavia rispetto all'edizione precedente risulta invertita la sequenza delle prove. Ora il senso logico del collaudo è: verificare la tenuta meccanica dell'impianto (ad esempio, la presenza di un raccordo pressato male) e successivamente effettuare un test di tenuta vero e proprio.

La prima prova è quella prescritta dal produttore del sistema di raccordi. La pressione di prova è dunque decisa dal produttore, per questo il firmware di MGF Amico consente di selezionare agevolmente la pressione di collaudo a step di 100 mbar, da 100 mbar a 10000 mbar (10 bar). In questo modo è possibile soddisfare le esigenze di tutti i produttori di raccordi.

In assenza di indicazioni da parte del fabbricante del raccordo a pressare, la pressione di collaudo prevista dalla norma UNI TS 11147:2008 è di 5 bar. Tenete conto di questo aspetto, perchè molti dispositivi in commercio, sono in grado di collaudare solo fino a poche centinaia di mbar.

La prova di tenuta a 5 bar deve essere eseguita (come specificato esplicitamente) secondo le prescrizioni delle norme di prodotto dei raccordi, UNI 11065 (Raccorderia idraulica -Raccordi a pressare di rame e leghe di rame, per acqua e gas combustibile - Requisiti minimi) e UNI 11179 (Raccordi a pressare per tubazioni metalliche): il firmware di MGF Amico è conforme ai requisiti di queste norme.

Qualora il fabbricante del raccordo dichiari non necessaria la prova idraulica ad alta pressione, deve documentare l'utilizzo di uno specifico accorgimento tecnico che permette di individuare, mediante la prova di tenuta, eventuali raccordi non pressati. Recentemente sul mercato sono già in commercio alcuni prodotti che in modo differente presentano degli accorgimenti per evidenziare la non corretta installazione del raccordo. In assenza di questa documentazione, la prova di tenuta a 5 ar è dunque obbligatoria.

La seconda prova di tenuta vera e propria deve essere ripetuta alle condizioni e alle pressioni previste al punto 3.4 dell’UNI 7129/01.

Ispezione finale dell'impianto appena consegnato: ricerca delle fughe di gas

La funzione di ricerca delle fughe, mediante quantificazione della concentrazione in PPM è utile in chiave di rilievi differenziali, al fine della ricerca delle fughe di gas.

Il timer per la misurazione della ricerca della fuga e memoria dei valori di massimo e minimo sono particolarmente utili in caso di monitoraggio per lunghi periodi perchè consentono di memorizzare la presenza di picchi nelle fughe durante lunghi periodi di test.

Collaudo di impianti già esistenti: norma UNI 11137:2012

Verifiche Automatiche a Norma UNI 11137:2012. MGF Amico risponde a tutti i nuovi requisiti delle norme.

Sono tante le novità introdotte dalla norma UNI 11137:2012 che hanno impattato sul software; fortunatamente per i nostri clienti non cambia quasi nulla a livello operativo, perchè tutte le prescrizioni della norma vengono rispettate in maniera automatica dal nostro software.

Cambiano i gas inclusi nella UNI 11137:2012, a differenza dell'edizione precedente. I gas sono classificati in famiglie, secondo le specifiche della norma EN 437, che designa i vari gas combustibili con delle sigle, definendone le composizioni chimiche: queste sigle si trovano, ad esempio, sulle caldaie e sui piani cottura.

La nomenclatura dei tipi di gas nello strumento MGF Amico è del tutto compatibile con questo stile, infatti si utilizzano i seguenti termini con riferimento diretto alla norma UNI 11137:

"2 Metano": terminologia utilizzata per i gas della seconda famiglia, con relativo gas di riferimento

"3 GPL":terminologia utilizzata per i gas della terza famiglia, con relativo gas di riferimento

In particolare cosa cambia:

  • escono i gas della 1 Famiglia, cosidetti "gas di città", il cui gas di riferimento è il G110
  • rimangono i gas della 2 famiglia, il gas di riferimento è il gas naturale o gas metano (G20)
  • entrano quelli della terza famiglia, il gas di riferimento è il butano propano (GPL) (G30-G31)

MGF Amico è anche aggiornato rispetto ai nuovi valori di perdita consentiti dalla UNI11137:2012

  • Perdita massima consentita per l'idoneità al funzionamento per impianti con gas della seconda famiglia: 1 dm3/h
  • Perdita massima consentita per l'idoneità al funzionamento per impianti con gas della terza famiglia: 0,4 dm3/h
  • Fascia di perdita consentita per l'idoneità al funzionamento temporaneo, per impianti con gas della 2a famiglia: da 1 a 5 dm3/h
  • Fascia di perdita consentita per l'idoneità al funzionamento temporaneo, per impianti con gas della 3a famiglia: da 0,4 a 2 dm3/h

Per funzionamento temporaneo si intende che il normatore lascia 30 giorni di tempo per ricercare la perdita e ripararla, dopodichè eseguire il test secondo UNI 7129
Anche i singoli metodi di prova per la quantificazione delle perdite vengono modificati nell'ultima edizione della UNI 11137:2012, e MGF Amico è conforme in maniera trasparente per l'utilizzatore finale.

Il metodo della caduta di pressione è stato così modificato:

  • Sono stati introdotti i parametri di riferimento per i gas della 3 famiglia
  • il tempo della prova è ora variabile in base alla famiglia di gas utilizzato nell'impianto interno,  da 1 minuto a 2,5 minuti
  • il limite di volume massimo dell'impianto gas per la prova con caduta di pressione, scende da 25 dm3 (25L) a 18 dm3 (e viene ora specificato che se è incluso il contatore, il limite va decurtato del volume interno del contatore (altri 3 dm3). Per fare un esempio, se l'impianto è fatto con tubo in rame diametro 16mm, prima il limite era 109 m, adesso è 90 m (75 m se non può essere escluso il contatore). Nonostante la riduzione del campo di applicazione, 90 m sono comunque un impianto di tutto rispetto, anche per abitazioni che hanno il contatore in strada.

Il metodo con il contatore non subisce sostanziali modifiche, se non per gli adeguamenti generali a gas, perdite... ecc...
La verifica e quantificazione delle perdite con il metodo indiretto: la novità più importante è che la norma richiede per queste prove una sensibilità dello strumento pari a 0,1 mmH20. MGF amico 2012 ha questa potenzialità, molti altri strumenti sono fuori da questo range. Anche questo aspetto andrà tenuto in considerazione al momento dell'acquisto della propria attrezzatura di collaudo.

Cercafughe Gas Combustibile, lo strumento utilizzato per individuare le perdite e ripristinare la tenuta dell'impianto

MGF amico contiene anche un'evoluta funzione di ricerca delle fughe, mediante quantificazione della concentrazione in PPM (utile in chiave di rilievi differenziali, al fine della ricerca delle fughe di gas). Il timer per la misurazione del tempo della ricerca della fuga e la memoria dei valori di massimo e minimo sono particolarmente utili perchè consente di memorizzare la presenza di picchi nelle fughe di gas.

 

Funzioni per la Verifica e installazione degli Impianti Condizionamento, in conformità al DPR 42/2012

Le funzioni firmware programmate in MGF amico relativamente agli impianti di condizionamento consentono di dimostrare la conformità del proprio metodo di lavoro ai requisiti del cosiddetto patentino "F-GAS" con importanti risparmi economici per quanto riguarda i costi di certificazione di misura degli strumenti utilizzati.

Infatti con la certificazione e taratura di un solo strumento è possibile essere conformi a tutti i requisiti di misura richiesti da diversi enti certificatori.

 

Prova di tenuta del circuito di condizionamento con azoto: la prova di tenuta con azoto secondo le prescrizioni della norma UNI 874

Come richiesto dalla normativa, la prova di tenuta ha la finalità di verificare la resistenza meccanica dell'impianto alla pressione di lavoro massima del circuito di condizionamento e in seconda battuta di verificare l'esistenza di microperdite del circuito in modo da ridurre le emissioni di gas refrigeranti.

MGF amico assolve ad entrambe queste esigenze del frigorista mediante uno strumento efficace ed efficiente.

  • Il sensore di pressione è in grado di lavorare fino a 50 bar di pressione massima, consentendo in questo modo il collaudo di tutti i circuiti di condizionamento, dall'R22 al R410
  • La risoluzione del sensore è di 1 mbar su tutta la scala di misura, consente di rilevare le microperdite in pochi minuti di test, consentendo di risparmiare tempo e denaro
  • Il sensore può essere scollegato dallo strumento e lasciato in cantiere durante i test di lunga durata, evitando furti di strumenti
  • E' programmata una libreria di pressioni di collaudo standard, è sufficiente selezionare il tipo di gas utilizzato e seguire le istruzioni
  • Il collaudo è certificato mediante la stampa di uno scontrino attestante i parametri del collaudo, compresa la matricola dello strumento e la matricola del collaudo

 

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