Produttore di utensili dal 1974

Curvatubi, filettatrici, pressatrici, utensili, pompe, disostruenti, recuperatori

Norma UNI 11554:2014 – certificazione figure operanti su impianti gas

uni-11554-certificazione-figure-professionali-operanti-su-impianti-gasUNI 11554:2014 - Certificazione delle figure professionali operanti sugli impianti gas

In collaborazione con Accredia, il Comitato Italiano Gas (CIG) ha emesso lo scorso 11 settembre, una norma (UNI 11554:2014) volta a regolamentare la certificazione delle figure professionali che operano sugli impianti gas.

La norma definisce i requisiti relativi all'attività dei professionisti che operano sugli impianti a gas combustibili della prima, seconda e terza famiglia (secondo UNI EN 437) di tipo civile, alimentati da rete di distribuzione ed è applicabile solo agli operatori ed alle imprese già abilitate ai sensi del DM 37/08.

La certificazione è volontaria e non vi sono obblighi o patentini.

Riguarda tutti i professionisti che:

  • progettano, installano, rimuovono, ispezionano, sottopongono a collaudo, prova o verifica, mettono in servizio e mantengono in stato di sicuro funzionamento gli impianti alimentati a gas.
  • Scelgono, installano, rimuovono, sottopongono a prova o verifica, mettono in servizio e effettuano manutenzione agli apparecchi a gas e loro componenti.

Si individuano quindi tre profili specialistici:

Il Responsabile Tecnico (RT), persona addetta la pianificazione dei lavori, al coordinamento delle attività di installazione e/o manutenzione, delle operazioni di collaudo e verifica degli impianti a gas.

  • Il RT deve ideare un impianto a gas di uso civile, pianificarne la realizzazione e gestirne la manutenzione, anche tramite l'organizzazione e il coordinamento del lavoro di altri operatori
  • Il RT deve riconoscere condizioni pericolose o occulte, attraverso l'utilizzo degli strumenti appropriati
  • Il RT deve effettuare tutte le operazioni necessarie per la messa in servizio degli impianti e degli apparecchi
  • Il RT deve predisporre la documentazione richiesta dalla legislazione vigente, riportando anche le informazioni tecniche dettagliate del lavoro eseguito
  • Il RT deve gestire l'emergenza in caso di pericolo imminente.

 

L'Installatore (IN), tecnico in possesso dei requisiti previsti dalla legislazione vigente che effettua operazioni di installazione, ampliamento o modifica (UNI 7128:2011 paragrafo 11.2).

  • L'IN deve gestire in autonomia tutte le operazioni legate all'installazione degli impianti e degli apparecchi, sulla base delle indicazioni contenute in un progetto o elaborato tecnico
  • L'IN deve saper riconoscere condizioni potenzialmente pericolose legate a difetti di installazione o dovute a condizioni di degrado degli impianti a gas
  • L'IN deve effettuare tutte le operazioni necessarie per la messa in servizio degli impianti e degli apparecchi
  • L'IN deve predisporre la documentazione richiesta dalla legislazione vigente, riportando anche le informazioni tecniche dettagliate del lavoro effettuato
  • L'IN deve gestire l'emergenza in caso di pericolo imminente.

 

Il Manutentore (MA), tecnico in possesso dei requisiti previsti dalla legislazione vigente, che effettua operazioni di controllo e manutenzione (UNI 7128:2011 paragrafo 11.2).

  • Il MA deve condurre in autonomia le attività di manutenzione di impianti e apparecchi funzionanti a gas combustibile, in conformità a quanto previsto dalla legge, dalle norme tecniche pertinenti o dalle procedure rilasciate dai fabbricanti di apparecchi e componenti
  • Il MA deve riconoscere, attraverso l'uso di strumenti di normale dotazione, condizioni di potenziale pericolo, legate a difetti di manutenzione sugli apparecchi, sugli impianti a gas o sui sistemi di evacuazione
  • Il MA deve predisporre la documentazione richiesta dalla legislazione vigente, riportando le informazioni tecniche dettagliate del lavoro eseguito
  • Il MA deve gestire l'emergenza in caso di pericolo imminente, in relazione alle specificità dell'ambiente di installazione.

 

Per ogni profilo sono stati individuati due livelli, in funzione della portata termica degli apparecchi e della pressione di alimentazione:

  • 2° livello: impianti domestici e similari, con portata termica nominale singola non maggiore di 36 kW, che utilizzano gas combustibili appartenenti alla prima, seconda e terza famiglia (vedi inizio articolo)
  • 1° livello: impianti adibiti al servizio di edifici ad uso civile, con portata termica nominale singola maggiore di 35 kW (o complessiva maggiore di 35 kW se installati in batteria), che utilizzino gas combustibili appartenenti alla prima, seconda e terza famiglia. Il 1° livello include anche il 2° livello.

Tali impianti possono essere funzionali a:

  1. Cottura domestica

  2. Climatizzazione di edifici ed ambienti e produzione centralizzata di acqua calda sanitaria

  3. Ospitalità professionale di comunità e ambiti similari

  4. Produzione centralizzata di acqua calda sanitaria

  5. Climatizzazione di edifici ed ambienti.

Sono esclusi dalla norma gli impianti industriali e quelli che alimentano apparecchi di portata termica nominale maggiore di 1000 kW.

 

Requisiti di accesso alla certificazione

Responsabile Tecnico

Deve dimostrare un'esperienza di compilazione e firma della documentazione prevista dalla legislazione vigente per le attività di installazione, manutenzione e verifica/collaudo. Oppure la produzione di documentazione (visura camerale) che attesti il ruolo di “Responsabile Tecnico” di un'impresa abilitata ai sensi dell'articolo 1, comma 2, lettera e del DM 37/08.

Installatore e Manutentore 

Entrambi devono dimostrare un'esperienza alle dirette dipendenze di un'impresa abilitata ai sensi dell'art. 1 comma 2, lettera e del DM 37/08, per un periodo non inferiore a 4 anni, di cui almeno uno come qualificato, con effettivo svolgimento delle mansioni individuate nella norma UNI 11554.

L'effettivo svolgimento di queste mansioni può essere documentato in modo corretto, presentando per esempio una dichiarazione del titolare di impresa.

 

Nel caso invece di impresa individuale i requisiti di accesso sono quelli relativi alla figura professionale del responsabile tecnico.

 

La valutazione 

La valutazione dei candidati si effettua con 3 prove, le quali dovranno essere passate tutte con esito positivo per poter ottenere la certificazione:

  1. una prova scritta
  2. una prova orale
  3. tre simulazioni di situazioni reali operative

Dopo aver ottenuto la certificazione si dovrà partecipare a specifici corsi di aggiornamento, per almeno 8 ore ogni 4 anni oltre a dimostrare con periodicità annuale che si sta ancora svolgendo la professione per la quale si ha ottenuto la certificazione.

La certificazione avrà una durata di 8 anni.

Solo per il Responsabile Tecnico (RT) l'organismo di certificazione dovrà effettuare almeno un controllo su un impianto realizzato, scelto tra uno dei 5 proposti dal candidato.

 

Quindi...

Si ribadisce che la UNI 11554 è una norma volontaria e si applica solo agli operatori di imprese abilitate ai sensi della legislazione vigente (DM 37/08).

I vantaggi di una certificazione ottenuta correttamente, acquisendo o confermando il possesso dei requisiti di abilità, conoscenza e competenza, sono svariati. La certificazione sarà valida in tutti i paesi dell'UE e potrebbe quindi aprire diverse porte alle imprese che vorrebbero operare fuori dall'Italia. Inoltre costituirà un punteggio maggiore per poter accedere a tutti gli appalti pubblici e ai lavori per la Pubblica Amministrazione (PA).

Il percorso di qualificazione pensato dal CIG contestualmente a tanti installatori che lavorano ogni giorno sul campo, dovrà quindi servire ad assicurare una crescita reale di coloro che decideranno di percorrerlo.

Il consiglio è quindi di accertarvi prima di iniziare che l'ente al quale vi state rivolgendo sia accreditato. L'accreditamento è una forma indipendente e autorevole di attestazione delle competenze, quindi del valore della credibilità delle corrispondenti attestazioni. Il valore di terzietà di ACCREDIA e la volontarietà della certificazione, garantiscono l'effettiva qualità dell'ente che la richiede.

maggio 2015

Google Plus Link
Youtube MGFTOOLS Channel